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Ravello, città d’arte sulla Costiera amalfitana

Una gita guidata a Ravello, città d’arte e di musica sulla costiera amalfitana

Ravello, situata leggermente nell’entroterra in provincia di Salerno, è una delle perle autentiche delle coste campane e della zona dell’amalfitano. Fondata nel V secolo come luogo di rifugio dalle scorrerie dei barbari che segnarono la caduta dell’Impero romano d’Occidente, Ravello diventò dal XIX secolo un famoso e panoramico centro turistico, scoperto e frequentato da numerose personalità di ogni arte, attratte dal suo richiamo intellettuale e dal fascino delle sue architetture e delle sue famose ville.

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Premettiamo che Ravello prima di essere visitata dovrebbe essere vissuta, assaporando i sapori, i profumi, il caldo e gli ambienti di questa meravigliosa città , vivendo un’esperienza unica e non replicabile in nessun altro posto del mondo. Con questa premessa, muoviamoci ora attraverso le più interessanti attrazioni, monumenti ed esperienze che Ravello può offrire al turista.

Cosa visitare e vivere a Ravello

Uno tra i più importanti luoghi da visitare a Ravello è sicuramente il Duomo, una delle costruzioni storiche del luogo; questo infatti è una delle ex cattedrali più antiche d’Italia risalente al 1086, ma presenta ugualmente una configurazione moderna.  Punto di riferimento religioso della città, custodisce le reliquie di Pantaleone, il santo patrono che con cadenza annuale, compie il rito della liquefazione del sangue. All’interno del Duomo di Ravello, sede della parrocchia comunale, sono presenti inoltre il Museo dell’Opera e la Pinacoteca d’Arte Medievale e Moderna.

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La natura a Ravello non manca di certo: lo dimostrano infatti i parchi che caratterizzano la città e i giardini di Villa Cimbrone , ma soprattutto la splendida Villa Rufolo, eccezionale sotto il profilo architettonico ed estetico, luogo che lasciò incantato persino il famoso Wagner, che lo fece diventare rifugio di meditazione.  La villa, costruita dalla famiglia Rufolo intorno al XIII secolo, viene riconosciuta come immenso patrimonio architettonico e costituisce tuttora uno dei motivi principali che portano turisti italiani e stranieri a raggiungere il luogo. Da visitare assolutamente gli ambienti più importanti della villa, tra i quali il “giardino dell’anima” e la meravigliosa terrazza panoramica che si affaccia su tutto il golfo.

Un’altra tappa di questa gita è il Sentiero degli Dei, quattro ore di cammino attraverso la natura selvaggia e gli antichi borghi della costa amalfitana, partendo da Agerola e arrivando fino alla colorata e vivacissima Positano. Il Sentiero degli Dei ci fa tornare indietro ai tempi dell’antica Grecia e ai viaggi di Ulisse nelle acque azzurre del Tirreno, conservando ancora tutto il suo fascino e ispirando poeti e letterati. Lo stesso Italo Calvino descrisse infatti il Sentiero degli Dei come “quella strada sospesa sul magico golfo delle “Sirene” solcato ancora oggi dalla memoria e dal mito”, ed è proprio con questa frase impressa su una targa in ceramica che inizia il percorso che rappresenta un vanto per l’intera Costiera Amalfitana. Meta ogni anno di migliaia di turisti, il Sentiero degli Dei non è stato toccato dalla mano dell’uomo; nessuno infatti ha osato profanare la bellezza del luogo, e diversi sono stati i ritrovamenti di fossili marini nelle grotte del sentiero, una di queste la Grotta del Biscotto. Il Sentiero degli Dei è un’avventura davvero unica nel suo genere e anche se  al primo impatto può spaventare il visitatore, la conformazione del territorio è molto agevole.

ravello cortile

Di notte la città si veste di luci creando un’atmosfera romantica, soprattutto d’estate durante il Festival Internazionale della Musica di Ravello, una manifestazione culturale e musicale ideata già nel 1953 grazie a Paolo Caruso, che comprende musica classica, cinema, letteratura e altre arti. Il Festival, in onore del grande Wagner, si tiene nella Villa Rufolo e all’Auditorium Oscar Niemeyer, e ne prendono parte artisti di fama internazionale.