Blog

5 tipi di cipolle famose, proprietà e virtù

Quanti tipi di cipolle esistono? Tantissimi! Ne abbiamo selezionati 5 per voi, tra quelle più famose.

1. Cipolla di Tropea

Cipolla rossa di tropea uno dei famosi tipi di cipolle italianaUsata in passato per scopi terapeutici, fu introdotta nella cultura culinaria mediterranea dagli Assiri e dai Babilonesi. Le coltivazioni si trovano per la maggior parte in Calabria: qui il clima permette all’ortaggio di svilupparsi nel migliore dei modi, specialmente nelle campagne limitrofe a Catanzaro, Cosenza e Vibo Valentia.

Per quanto riguarda il suo sapore, questa varietà si distingue per la sua croccantezza e per la sua dolcezza. Molto utilizzata in cucina, ad esempio per condire la pasta o il risotto, preparare gustosa zuppe, insaporire le uova, i contorni e i ripieni. 

Il flavonoide responsabile del suo colorito violaceo è la quercitina, che dona alla cipolla proprietà antiossidanti e aiuta a prevenire o a lenire rossori ed irritazioni. Le cipolle rosse, oltre ad essere facili da digerire, riducono la pressione sanguigna, prevenendo la formazione di placche nei vasi sanguigni. 

2. Cipolla Borettana

Cipolle borettane

La cipolla Borettana trae nome dal comune di Boretto, in provincia di Reggio Emilia, da dove ha origine.

Mentre condivide il colorito biancastro con la cipolla bianca, la sua forma saturnina e le dimensioni ridotte le conferiscono un aspetto curioso. 

Viene coltivata nella bassa padana, in particolare nel Parmense, e grazie al terreno duro e argilloso prende una forma appiattita e rimane piccole dimensioni. La sua maturazione avviene durante la stagione estiva, il che la rende perfetta per piatti leggeri e saporiti grazie, anche, al suo sapore agrodolce. Ed è proprio questa caratteristica che la rende perfetta per essere consumata come sott’aceto, servita come contorno per secondi piatti o abbinata ad un gustoso tagliere di salumi e formaggi locali.

3. Cipolla ramata

Cipolla ramata

La cipolla Ramata è originaria della zona di Montorese, fra la provincia di Avellino a Salerno, dove viene coltivata. Questa specifica varietà autoctona di cipolla viene così chiamata per i riflessi rameici sulla sua superficie. A differenza delle altre due varietà (di Tropea e Boretto), quella Ramata ha una forma trottolare e la sua fragranza aromatica viene sprigionata non appena la si taglia. 

La sua fama nelle campagne deriva dal suo utilizzo durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale: difatti i contadini, rimasti senza raccolto, si cibavano esclusivamente di pane e di questa varietà di cipolla. Ricca di gusto, il suo utilizzo in cucina è fra i più vari, potendo essere consumata sia da cruda che da cotta. Ancora oggi vengono organizzate diverse sagre e feste in onore della cipolla ramata in località campane come Montoro.

Potrete provare la cipolla ramata assaggiando il nostro sugo a’ genuvese che troverete nella nostra Box Bio!

4. Cipolla di Giarratana

Cipolla di Giarratana

La varietà più conosciuta di cipolle siciliane è sicuramente quella di Giarratana, comune di 3000 abitanti in provincia di Ragusa. Il clima collinare degli Iblei, solcati da vallate anguste caratterizzate dalla pietra calcare, infatti, rende favorevoli le condizioni di crescita dell’ortaggio.

Le dimensioni ragguardevoli dei bulbi dalla forma schiacciata ed il suo colore bianco-brunastro la rendono uno dei tipi di cipolla più riconoscibili e caratteristici. La raccolta ha inizio a metà della stagione estiva e si protrae per tutto il mese di agosto, arrivando delle volte sino a settembre. Il suo gusto molto dolce e poco pungente ha indubbiamente influenzato le portate tipiche della cucina ragusana, fungendo sia da ripieno (come nella scaccia – la focaccia tipica) che da “contenitore” delle prelibate fave cotte locali.

Anche in questo caso, come in diversi tipi di cipolle precedentemente elencati, le entità locali hanno organizzato, nel corso degli anni, diverse feste e sagre, come quella in occasione della festa di S. Bartolomeo, che si svolge il 14 di agosto.

5. Cipolla di Medicina

Cipolla di Medicina

L’ultimo dei tipi di cipolla trattati è la cipolla di medicina. Questa varietà si sviluppò nel territorio bolognese intorno alla fine del 1800 a seguito di una crisi della produzione agricola. Nel corso degli anni la coltivazione si è diversificata in tre qualità: Cipolla Dorata, Bianca, Rossa.

La cipolla dorata presenta tuniche esterne di colore giallo-bronzato e bulbi di forma rotondeggiante, il secondo tipo, di dimensioni medio-grandi, ha una forma sferica e colore brillante, mentre la polpa interna è resistente e il suo sapore stuzzicante

L’ultima, ma non per importanza, è la cipolla rossa; la sua forma è analoga a quella della cipolla Dorata, ma la sua tonalità tende al rosso e al violaceo, la sua buccia è più spessa e il suo sapore è indiscutibilmente delicato e carnoso.